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30° Mladifest – Testimonianza di Marco e Fedi della comunità Cenacolo

Testimonianza di Marco della comunità Cenacolo

Ciao. Buongiorno a tutti.
Sono Marco. Sonno italiano e ho 23 anni. 
Pensavo di essere entrato in comunità per la droga e tante volte lo penso ancora oggi, ma in cappella ho capito che non è così. 

La comunità mi ha insegnato a mettermi in ginocchio davanti a Gesù Eucaristico. Lì mi sono reso conto che tutto è iniziato già da prima. Da quando andavo a scuola e tutti mi prendevano in giro, mi schiacciavano, mi umiliavano, perchè quando ero piccolo ero ancora più basso ed ero cicciottello. Allora pensavo che per il mondo non andava bene come ero. Per il mondo e per la società dovevo cambiare. E’ da quel momento che ho cominciato ad essere drogato nella mentalità. Per me la droga non era solo una sostanza. Ho dovuto cominciare a fumare per essere accettato dagli altri. Dovevo avere un fisico perfetto come mi volevano gli altri. Dovevo essere più esagerato come mi volevano gli altri. 
Per me oggi è diventato importante essere felice e basta. Non è semplice sceglierlo tutti i giorni. Però grazie ai miei fratelli che stanno tutto il giorno assieme a me posso dire che Dio esiste ed io L’ho incontrato. Oggi sono risorto e voglio seguirLo. 
Alleluja! 

Testimonianza di Fedi della comunità Cenacolo

Buongiorno a tutti.
Sono Fedi dal Libano. 
Sono felice di essere qua. Sono un povero peccatore e posso testimoniare quello che ho passato nella mia vita senza vergognarmi. 

Ho vissuto in una famiglia cristiana. Ho vissuto la guerra. Ero un bambino irrequieto e non andavo bene a scuola. Il mio rapporto con la famiglia non era buono. 
Ho conosciuto il mondo della droga quando ero piccolo. Avevo 8 anni. Mio fratello aveva problemi di droga. 
Ero un bambino curioso e ho scoperto di cosa si trattava. Ho cominciato a provarle a 12 anni senza pensare di poterne diventare dipendente. 

Ho lasciato la scuola a 13 anni e ho cominciato a vivere una vita di divertimenti. Andavo alle feste ad ascoltare musica e a provare droghe. A vent’anni ero finito e vivevo solo per il piacere. 
Ho passato la vita senza fare nulla ed ero confuso. Non sapevo chi ero. Alla fine ero triste, deluso e non sapevo fare niente. 
Alla fine del 2016 un uomo mi trova quasi morto per overdose sotto una statua della Madonna. Quel giorno è stata salvata la mia vita. 
Sono entrato nella comunità Cenacolo. All’inizio ho fatto tanta fatica, ma poi ho scoperto che esiste il bene e il male. Io sono libero di scegliere se voglio vivere il bene o il male. Ho scoperto che nella mia vita passata non avevo dato posto a Dio, perchè pensavo solo a me stesso. 

Un giorno ero in confessione con un sacerdote ed egli mi ha detto: “Ma tu non ami te stesso? Perchè ti senti solo?” Lui mi ha spiegato che Dio mi aveva perdonato dopo aver confessato i peccati. 
“Dio è misericordioso. Ti ha amato. Dio è così grande che ha creato il mondo. Dio ti ha amato. Allora chi sei tu per non amare te stesso?”
In quel momento mi ha fatto sentire in colpa. Avevo rattristato Dio. Da quel momento ho cominciato ad amare me stesso. 

Adesso sono 3 anni che sono in comunità. La comunità Cenacolo mi ha rialzato e mi ha dato la voglia di vivere. Mi ha dato la speranza di avere una vita normale e di vivere nel bene. 
Volevo uscire dalla comunità. Una settimana fa ero sulla collina del Podbrdo e ho ricordato tutti i momenti in cui sono stato salvato nella mia vita. Ma io cosa ho fatto per la Madonna? Cosa Le ho offerto? E’ stata Lei a portarmi qua. Ho pensato cosa potessi offrire. Io sono un povero peccatore. Ho pensato che la Madonna mi ha portato qua per stare vicino a Gesù. A quel punto ho fatto l’offerta di rimanere ancora in comunità. 
Ho deciso di chiedere se posso rimanere a Medjugorje. Ho detto alla Madonna: “Se Tu vuoi io rimango qua”. 
Mentre scendevo dalla collina ho trovato Marco. Mi ha salutato. Non sono riuscito a parlare con lui, perchè mentre scendiamo facciamo silenzio. Allora ho detto a Dio: “Sia fatta la Tua Volontà”. 

Domenica ho incontrato Marco e gli ho chiesto se posso rimanere ancora qua in comunità come ringraziamento alla Madonna per essere ancora vivo. Marco mi ha abbracciato e mi ha detto che la Madonna vuole che io rimanga. 
Adesso posso dire che sono felice. Dio esiste ed io L’ho incontrato. 
Sono risorto. Voglio seguirLo.
Alleluja.

Trascrizione: A. Bianco

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