Un messaggio a caso

Un messaggio a caso: Messaggio del 25 maggio 1996

 Messaggio di Medjugorje, 25 maggio 1996

“Cari figli! Oggi desidero ringraziarvi per tutte le vostre preghiere e i sacrifici che avete offerto in questo mese a me consacrato. Figlioli, desidero che anche tutti voi siate attivi in questo tempo che, attraverso di me, è unito al cielo in modo speciale. Pregate per poter capire che bisogna che voi tutti collaboriate, con la vostra vita e col vostro esempio, all’opera della salvezza. Figlioli, io desidero che gli uomini si convertano e vedano in voi me ed il mio figlio Gesù. Io intercederò per voi e vi aiuterò a diventare luce. Aiutate gli altri, perché, aiutandoli, anche la vostra anima troverà la salvezza. Grazie per avere risposto alla mia chiamata! “

«Manca solo un mese al 15º anniversario delle Apparizioni. Con questo messaggio noi possiamo dire che la Madonna vuole prepararci alla festa del 15º anniversario.

La Madonna ci ringrazia come in ogni messaggio, ma questa volta lo fa in modo speciale: dice che ci ringrazia per le preghiere e i sacrifici. Chi ha pregato in questo mese di maggio e chi ha fatto dei sacrifici secondo le intenzioni della Madonna, sappia che la Madonna ringrazia.

Ma ecco, come già detto, noi siamo abituati a queste parole della Madonna che ringrazia. Forse è un po’ strano che la Madonna ringrazi noi; dovremmo essere noi a ringraziare Lei. Ma la Madonna è Madre che ci ama, Madre che cede tutto in noi: il bene e anche quello che non è bene. Ringrazia per quello che è bene, invitandoci alla conversione. In altri messaggi si capisce che vede anche quello che non va bene e ci invita a cambiare. Questo ringraziamento è molto importante anche per la nostra vita, per la nostra crescita. Se una persona ringrazia è perché cede quello che fai e accetta quello che tu sei e quello che ai. È bello vivere con chi ringrazia. Così la Madonna, come Madre, ringraziandoci per le nostre preghiere, sono sicuro che ci vuole Insegnare come comportarci gli uni con gli altri. Se qualcuno pensa di non aver atto mente, né pregato, né offerto sacrifici, ecco: vengono altri giorni, altri mesi e così possiamo continuare o cominciare ora. Questo messaggio ci invita in modo speciale all’attività, a dare la testimonianza, a collaborare nell’opera della salvezza.

La Madonna dice che soprattutto in questo tempo (noi pensiamo a questo tempo delle apparizioni) noi dobbiamo diventare attivi e dice io credo per la prima colta con una espressione così) che questo tempo attraverso di Lei è unito al Cielo in un modo speciale.

Noi crediamo che la Madonna appare tutti i giorni, allora tutti i giorni si apre il Cielo, viene la Madonna, ci visita e così, con la sua visita, fa questa unione tra Cielo e terra.

Io credo che questa sia una grazia speciale per noi tutti, per questo tempo; e noi preghiamo perché cogliamo fare da parte nostra tutto ciò che possiamo, perché questa unione fra il Cielo e la terra, fra l’eternità e questo nostro tempo, si realizzi innanzitutto nel nostro cuore, nella nostra vita. Chi crede, chi ama, è già unito col Cielo. E in queste attività sicuramente al primo posto sono la preghiera, i digiuni e subito dopo, fare il bene, amare, perdonare. Nella frase seguente la Madonna ci invita di nuovo a pregare per poter capire che tutti noi dobbiamo collaborare nell’opera della salvezza con la nostra vita, con il nostro esempio.

Dopo 15 anni della sua scuola, la Madonna ci aspetta, spera che abbiamo già imparato qualche cosa e che siamo anche capaci di fare molte cose. Da noi allora dipende la salvezza. S. Agostino ha detto: “Dio ci ha creati senza di noi, ma non può salvarci senza di noi”. Ecco: per la nostra propria salvezza bisogna prima che collaboriamo; ma siamo responsabili anche per la salvezza degli altri e possiamo dare il buon esempio con la nostra vita. Bisogna pregare per questo. E ancora: la nostra vita, la nostra preghiera, i nostri sacrifici aiuteranno gli uomini a convertirsi. E se noi cominciamo a vincere quello che ci dice la Madonna, naturalmente gli altri vedranno in noi che siamo figli di Maria e che apparteniamo a Gesù. Perché la Madonna vuole che gli altri vedano in noi Lei, la Madre, e il suo Figlio Gesù. Questo è un grande dovere, un grande scopo, una grande meta davanti a noi: convertendoci, diventare sempre più simili a tutto quello che Gesù ci chiede e, vivendolo, diventeremo naturalmente simili a Lui.

Qui dobbiamo anche dire che molte volte noi preghiamo, chiediamo le grazie, ma non vogliamo cambiarci. La conversione è la capacità di dare una testimonianza: bisogna veramente cambiare il comportamento. La Madonna ci promette le sue preghiere e il suo aiuto su questo cammino, dicendoci che possiamo diventare la luce, come Gesù ci chiede di essere luce del mondo. Nell’ultima frase vi è ancora una parola che ci chiama all’attività, ad aiutare gli altri.

Solo aiutando gli altri noi potremo poi salvare la nostra anima. Salvarci da soli in modo egoistico naturalmente non è possibile. Spero che questo messaggio, che queste frasi della Madonna ci aiuteranno a diventare più coscienti che la salvezza nostra e degli altri dipende dalla nostra collaborazione. Questo sia anche un incoraggiamento per ognuno di noi e per ognuno di voi a continuare, e quelli che si sono stancati, che siano di nuovo incoraggiati ad andare avanti.»

f. Slavko

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