COMMENTO DI PADRE LIVIO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 OTTOBRE 2025
Messaggio della Regina della pace – 25 ottobre 2025
«Cari figli! L’Altissimo, nella Sua bontà, vi ha dato me per guidarvi sulla via della pace. Molti hanno risposto e pregano ma ci sono molte creature che non hanno la pace e non hanno conosciuto il Dio d’amore. Perciò, figlioli, pregate e amate, formate i gruppi di preghiera per esortare al bene. Io sono con voi e prego per la vostra conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (Con approvazione ecclesiastica)
La preghiera è senza dubbio lo strumento più importante per la pace nel mondo. I contendenti non si vedono, da una parte c’è Cristo con sua Madre e con la Chiesa, dall’altra c’è il principe di questo mondo che è il re della guerra e dell’odio. Al di là della cose che si vedono c’è la lotta fra il Cielo e le tenebre. È prima di tutto ricorrendo alle armi spirituali che si vince la battaglia che si combatte nei cuori, che hanno a che fare con la grazia di Dio che si ottiene con la preghiera. La grazia di Dio può volgere verso la pace il cuore di una persona che sullo scacchiere internazionale ha un ruolo di rilievo e quindi può ottenere risultati straordinari. La Regina della pace ha anche invitato a pregare per i nostri nemici, per i capi dei popoli, per coloro che fanno la guerra, affinché i loro cuori si orientino alla pace.
Già nel Messaggio del 25 settembre 2025 la Madonna ha pregato per la pace e ha ottenuto che si avviasse la pace in Medio Oriente. Questa esortazione è proprio il segno che la Madonna sta lavorando nei cuori per avere almeno una tregua anche nella guerra iniziata in Ucraina a causa dell’aggressione da parte della Russia e che dura ormai da quattro anni. Interpretando questo conflitto la Madonna ha chiamato in campo anche satana menzionandolo proprio nel Messaggio che ha dato a pochi giorni dall’attacco da parte della Russia: «Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra» (Messaggio del 25 febbraio 2022).
La pace è il tema principale degli ultimi Messaggio della Regina della pace. Con la pace tutto è salvo, con la guerra tutto è perduto. Il problema che oggi bisogna risolvere urgentemente e con tutte le nostre forze è proprio quello della pace e questo riguarda sia il mondo che la Chiesa. La Chiesa è mobilitata dai Papi ormai dai tempi del dopoguerra fino ad oggi; il Magistero della Chiesa si è speso instancabilmente perché i popoli imparassero a vivere in pace. Papa Francesco ha consacrato al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina, con una preghiera solenne in un clima di raccoglimento molto intenso, proprio nel giorno dell’Annunciazione (25 marzo 2023). Proprio durante quella Consacrazione la Madonna stava apparendo a Medjugorje e disse: «Ascolto il vostro grido» (25 marzo 2023).
Con il Messaggio del 25 settembre 2025 e con questo Messaggio la Regina della pace ha voluto dirci che questo è il momento in cui vuole mettere fine alla guerra, sia in Medio Oriente che in Europa. In Medio Oriente la Madonna ha dato la spinta decisiva, in Europa è tutto più difficile per motivi vari, forse anche perché gli animi sono più induriti. Da molti anni sono numerosi i pellegrini ucraini che vanno a Medjugorje, salgono sul Podbrdo scalzi proprio per chiedere la pace nel loro Paese. È impossibile che la Madonna non ascolti le loro preghiere. Al di là di quello che comunicano i vari mass-media, c’è la possibilità che anche in Ucraina finalmente si arrivi a un cessate il fuoco, a una tregua.
Dobbiamo essere sensibili ai segni dei tempi. Tutti i popoli vogliono la pace, se c’è la buona volontà da parte dei potenti, Dio la mette a frutto per ottenere dei risultati. Se si continua così andiamo verso la fine del mondo, verso la distruzione generale. Già adesso abbiamo toccato abissi di iniquità insopportabili. Stiamo sviluppando una sorta di abitudine alle violenze più disparate, alle macellazioni sistematiche, per non parlare della minaccia di uso di armi innominabili. Satana vuole veramente trasformare il mondo in un inferno.
La Madonna è qui e ci mobilita perché satana non prevalga, perché gli uomini si risveglino dal sonno stanco delle loro anime. Quando la Madonna parla di pace si riferisce anzitutto alla pace con Dio. Il mondo è in guerra con Dio. Il mondo ha rifiutato la fede e la Croce. L’umanità ha scelto per la morte. L’uomo moderno non vuole Dio e va verso la perdizione. Satana regna. Sono tutte espressioni caustiche della Madonna, come quando ha detto: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024). Questa è la realtà del mondo contemporaneo che è molto più grave di quella che ci descrivono i giornali, che vorrebbero convincerci che le conseguenze di una terza guerra mondiale non sarebbero poi così disastrose. Ma non è così. Se dovesse scoppiare una terza guerra mondiale la Terra verrebbe distrutta così come l’intera umanità.
La Regina della pace è qui per sminare questo mondo che è seduto sulla bomba atomica dell’odio soprattutto contro Dio. Non si sopporta Dio, né il Cristianesimo, né la Croce, né la Madonna. La gente prova fastidio per Cristo, per il Sacro, per il soprannaturale. Questo fastidio è quel veleno che la serpe infernale sta seminando da tutte le parti. In questo Messaggio la Madonna dice che prega anche per la nostra conversione. Questo è il punto di partenza: il ritorno dell’umanità a Dio, il pentimento per i peccati, lo spirito penitenziale, l’osservanza dei Comandamenti, il ritorno al Cristianesimo.
Il Padre Celeste, nella sua infinità bontà, ci ha inviato Maria per guidarci sulla via della pace, che è la via verso Cristo; è la via della conversione, del cambiamento di vita, è la via che ci fa uscire dal peccato che è una tignola che ci distrugge. È un invito a liberarci dalle ideologie che passano, che sono ideologie di morte e non di vita. Nel Messaggio del 25 giugno 2025 la Regina della pace ha detto espressamente di liberarci dalle ideologie che ci distruggono e che sono passeggere.
La Madonna è qui per scuotere il mondo e riportarlo a Dio perché adesso è sotto il potere di satana. Del diavolo, omicida e menzognero fin dal principio, non se ne parla. Di satana come angelo ribelle che porta l’uomo a commettere il male e che lo inganna per portarlo alla perdizione, non se parla. Il vero inganno satanico è proprio questo: del diavolo non se ne parla come se non esistesse. Invece oggi: «satana regna» (25 marzo 2020) ed è più che mai urgente consacrarci al Cuore Immacolato di Maria e a quello di suo Figlio Gesù.
La Madonna vuole chiamarci anzitutto a regolare i nostri rapporti con Dio. Sappiamo che siamo in pace se ascoltiamo la voce della coscienza, se ci specchiamo nei Comandamenti di Dio, se ci dedichiamo a Dio, alla preghiera, all’amore per il prossimo. Prima ancora di pregare per la pace dobbiamo diventare uomini di pace, riappacificarci con Dio in modo che la sua pace entri nei nostri cuori e si diffonda come una luce che si effonde, che illumina e che guida.
Con la preghiera possono cambiare anche i cuori più efferati. Molte volte Dio tocca il cuore di una persona che ha una grande responsabilità a livello mondiale e da questa grazia dipendono delle scelte fondamentali. Noi non abbiamo l’idea della forza e della potenza della preghiera che è la stessa Onnipotenza di Dio che tocca i cuori e li cambia. Dio ha inviato Maria proprio perché il mondo ha preso la via della morte, la via della guerra a Dio che genera la guerra fra gli uomini. L’umanità ha preso la strada che porta verso l’autodistruzione.
La grande Misericordia di Dio concede alla Madonna di apparire tutti i giorni da oltre quarant’anni. Non c’è mai stato un fenomeno di questo genere, così verificabile. Eppure, dopo tutto questo tempo, possiamo affermare che solamente una piccola parte crede e opera, ed è diventata membro degli Apostoli di Maria. In tanti Messaggi la Madonna ha l’occhio sul numero di persone che le segue, che la ascolta. Ogni persona è un’anima, ogni persona è importante. La Regina della pace guarda il numero delle anime: «Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire ne accettare il mio invito» (25 agosto 2011); «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra morte» (2 novembre 1983).
Anche in questo Messaggio la Madonna guarda al numero: «Molti hanno risposto e pregano» perché in questo mese si è pregato molto per la pace, molti hanno risposto all’invito della Regina della pace del 25 settembre: «Questo tempo sia per voi tempo di preghiera per la pace». Radio Maria si è messa in prima linea e ogni sera prega il Santo Rosario per la pace nei cuori, nelle famiglie, nel mondo, in unione di preghiera con tutti gli ascoltatori; continueremo a pregare il Santo Rosario con questa intenzione fino a quando non entreremo nel tempo della pace.
La Madonna ha detto che molti hanno risposto e pregano, non ha detto “hanno pregato”, questo vuol dire che vuole che si continui. Ha aggiunto, poi: «ma ci sono molte creature che non hanno la pace e non hanno conosciuto il Dio d’amore». La Madonna non parla mai con disprezzo delle persone che sono lontane da Dio e che molte volte sono soggiogate dalle ideologie del male; ne parla con empietà e chiede di pregare per loro. In questo Messaggio, nello specifico, non usa il termine “persone” ma dice creature. Il linguaggio della Madonna è molto fine, corretto, elevatissimo. Utilizzando la parola “creature” la Regina della pace fa un riferimento immediato a Dio, per puntualizzare che anche quelli che non credono sono suoi figli. Si tratta di figli di Dio irretiti dall’errore, accecati, ma sono creature per le quali dobbiamo pregare perché non hanno la pace e non hanno conosciuto il Dio d’amore. La Madonna ci invita a guardare alla fragilità di queste creature che non hanno la pace perché sono sottomessi al principe di questo mondo. Chi non ha la pace nel cuore diventa immagine del maligno e pratica l’odio, la guerra, la violenza.
La Regina della pace usa ancora una volta l’espressione “non hanno conosciuto il Dio d’amore” che aveva già utilizzato in diversi altri Messaggi. Oggi Dio viene nominato molte volte invano e molti chiamano “Dio” quella che invece è una loro rappresentazione ideologica e cioè quello che promuove la guerra, quello che protegge una determinata etnia, quello che guida le vittorie con i carri armati. Non è certamente il Dio d’amore.
La Madonna ci invita a sminare il terreno su cui il mondo è poggiato proprio pregando per queste persone. Oltre alla preghiera dobbiamo dare testimonianza della pace che abbiamo nel cuore, essere mani tese, avere parole buone per il prossimo. Dobbiamo riversare sugli altri il calore dell’amore di Dio che abbiamo nei nostri cuori. Questo è il metodo di Dio che non combatte l’odio con l’odio, la vendetta con la vendetta, la menzogna con la menzogna, il male con il male. Dio vince l’odio con l’amore, la vendetta con il perdono, la menzogna con la verità, il male con il bene
La Regina della pace ci invita a fare la nostra parte, ha bisogno che tutta la Chiesa sia impegnata su questo fronte. La Madonna è la Madre della Chiesa che è la nostra famiglia, la nostra casa. Il compito è ben delineato: se la Chiesa non prega per la pace e non la testimonia, se la Chiesa non invita al perdono e alla compassione, chi lo può fare? La Chiesa che vive la pace, che è ricolma dell’amore di Dio, diventa uno strumento con cui la Madonna fa i miracoli e riconcilia i popoli. Nel tempo dei Segreti, infatti, la Chiesa Cattolica sarà lo strumento con cui la Madonna riconcilierà i popoli ai quali cadranno le squame dagli occhi. Come satana ha scardinato i cuori con l’odio, la Madonna li scalderà con l’amore. In questo modo e con questo metodo la Madonna ci porterà al tempo della pace.
Nel concreto, la strada da fare è chiara. Cerchiamo di avere la pace nei nostri cuori, riconciliamoci con Dio con la Confessione, con l’osservanza dei Comandamenti, con la preghiera. Alimentiamo l’amore di Dio dentro di noi e diciamo parole di pace, parole di perdono, parole di riconciliazione e necessariamente anche parole che sveglino le anime intorpidite che dormono il sonno della morte. La Madonna ci dice, poi, di formare gruppi di preghiera; non è una novità, è una raccomandazione presente già nei primi Messaggi di Medjugorje, ma adesso è diventata un’urgenza. Man mano che ci avviciniamo al tempo dei Segreti i gruppi di preghiera sono fondamentali, sono persone che pregano insieme nelle case, meditano il Vangelo e magari anche i Messaggi della Regina della pace e si propongono di incoraggiarsi a vicenda. Insieme ci si può aiutare e ci si può esortare al bene. Guai a chi è solo nei momenti del pericolo, è necessario essere Chiesa domestica. È fondamentale formare gruppi affiatati perché da soli rischiamo di perire, corriamo il pericolo di venire catturati nelle reti di satana. Ascoltiamo la Madonna che ci invita a formare gruppi di preghiera, la ascoltino soprattutto i giovani che insieme possono formare quei gruppi di testimoni di cui la Madonna ha tanto bisogno per polarizzare verso il bene tutta quella fascia di gioventù che oggi sta crescendo senza la fede.
La Regina della pace ci rassicura che è con noi. Per quanto il mondo ci faccia paura ricordiamoci che la Madonna c’è, ogni giorno scende dal Cielo sulla Terra, ogni 25 del mese (e ogni volta che ce n’è bisogno) ci dà i Messaggi, ci guiderà per tutto il tempo dei Segreti. Se la Madonna è con noi, di cosa abbiamo paura? La Madonna può ottenere tutte le grazie e sotto il suo manto c’è posto per tutti quelli che vogliono salvarsi. «Io sono con voi» è una rassicurazione che deve renderci contenti, che fuga le nostre ansietà. Di chi ci possiamo fidare se non della Madonna? Fidiamoci di lei, mettiamoci sotto il suo manto, prendiamo in mano il Rosario, andiamo a Messa alla domenica, osserviamo i Comandamenti, ritorniamo a Dio. Dove siamo andati a finire? Dove stiamo andando a sbattere? Svegliamoci dal sonno stanco delle nostre anime, prendiamo in mano il Rosario, preghiamo di più. Cerchiamo e gustiamo la bellezza, la dolcezza e la bontà della preghiera. Com’è bello mettersi in contatto con Maria, con Gesù e pregare! Pregando entrano in noi una pace e una gioia che diventano contagiose, diventano una forza per tutti gli altri. La Madonna conta su di noi, sulla nostra presenza, sulla nostra risposta.
TESTO A CURA DI RADIO MARIA