Messaggi del 25

La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con P. Livio a Radio Maria per il Messaggio del 25 febbraio 2022

”Cari figli! Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio. Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro. Perciò ha mandato me a voi per guidarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

P. Livio: E’ un messaggio tra i più seri che abbia dato la Madonna.

Marija: Sì, è un messaggio serio, ma anche un messaggio in cui la Madonna ci coinvolge dicendo: “Preghiamo insieme”. La Madonna è con noi e vuole aiutarci e guidarci. Noi speriamo che la presenza della Madonna durante tutti questi quaranta anni, sia un segno di pace, del trionfo della Regina della Pace in questo mondo. Purtroppo satana col suo potere di morte, odio e paura ha visitato la terra. In questi giorni siamo in preghiera per tante persone che si sono raccomandate, soprattutto persone dell’Ucraina che sono venute per Natale. Ricordo che un loro Vescovo al momento dell’apparizione mi ha detto di raccomandare in modo speciale l’Ucraina. La Madonna ha pregato su di lui in lingua aramaica, che io non ho capito. Quando la Madonna prega in aramaico, significa che è una cosa segreta che Lei non può rivelare. Pregando su questo Vescovo, ha pregato su tutto il popolo ucraino. Ci stiamo avvicinando al tempo di Quaresima, tempo di rinunce. Dobbiamo approfittare di questo tempo perché sia tempo di rinnovamento per noi. Un rinnovamento nella preghiera, nel digiuno. Quando c’è stata la guerra nei Balcani, la Madonna ha ripetuto: “Con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono allontanare”. Dobbiamo aumentare le nostre preghiere per loro che adesso hanno questa maledetta guerra, questo potere del diavolo che è forte in questo momento. Ma questo può succedere anche a noi, nelle nostre famiglie, dove non c’è pace, non c’è serenità, perché il diavolo prende facilmente i nostri cuori e ci usa. Non dobbiamo permettere che il diavolo ci usi per il male, per la morte, ma che ci usi il Signore per il bene e per la santità. Noi siamo un corpo solo e la Madonna ci ha invitato sempre di pregare per quelli che sono lontani, per quelli che non credono. Se soffre una parte del corpo, soffre il corpo intero. Così io prego, soffro e la mia sofferenza è la sofferenza che stanno vivendo gli ucraini, ma non solo. Anche i russi che sono fratelli. Lo stesso popolo, la stessa fede. Questo mi dà tristezza nel cuore: abbiamo un unico Dio e ci stiamo facendo guerra uno contro l’altro. Questa è la tragedia più grande. Per questo dico: guarda come il diavolo sta usando uomini e donne con questa maledetta guerra! Per questo ripeto: preghiamo! Preghiamo perché non prevalga l’odio, come dice la Madonna.

P. Livio: Anch’io ho visto più volte a Medjugorje la fede, la serenità e il coraggio di questo popolo, con tanti che salivano le Colline a piedi nudi. Io penso che la Madonna sicuramente lo aiuterà.

Marija: Mi ricordo che una volta è venuto un pullman di ucraini per pregare per l’unità dei cristiani. Erano ortodossi e cattolici insieme. A metà strada il pullman ha preso fuoco e si sono salvati per miracolo. Appena usciti tutti, è esploso. Hanno aspettato un giorno e mezzo che arrivasse un altro pullman. Cinque giorni di viaggio. Sono arrivati senza niente, tutti i bagagli erano bruciati. Io ho detto a tanti pellegrini italiani che dovevano fare qualcosa rinunciando a qualche vestito, qualche paio di scarpe per loro. Una signora mi disse che era la prima volta che metteva una scarpa così bella di pelle, perché lei aveva solo scarpe di gomma e con l’incendio del pullman le sue scarpe si erano sciolte ed era arrivata senza scarpe. Loro sono tanto poveri. Quando li incontro io mi vergogno perché mi sento ricca, ma vedo che nella loro povertà sono ricchi perché hanno Dio, hanno la preghiera. Vedi con quale entusiasmo sono pronti a sacrificarsi per andare nella notte sul Krizevac e sul Podbrdo e restare là in preghiera. Anch’io spero con tutto il cuore che il Signore ascolti la loro preghiera e doni loro la pace il più presto possibile.

P. Livio: Questo messaggio ha dei passaggi che trovo per la prima volta. Quando dice che satana ha visitato la terra. Che senso ha questa espressione così forte? …

Marija: La Madonna ci chiede di pregare insieme a Lei, di aiutarla, perché, come dice il proverbio, l’unità fa la forza. In questo momento dobbiamo essere proprio uniti con Dio e con la Madonna e chiedere questa grazia: che satana non prevalga col suo potere di morte, odio e paura. Oggi vediamo sempre più persone che si allontanano da Dio e dai suoi Comandamenti. Gesù ci ha portato la pace, ci ha portato la gioia, ci dice di amare il nostro prossimo, anzi anche il nemico e di pregare per lui. In questo momento non dobbiamo pregare solo per coloro che sono stati attaccati, ma anche per coloro che attaccano. Io credo che pochi di loro hanno voluto andare in guerra, perché la guerra fa solo danni.

P. Livio: E’ la prima volta che la Madonna dice: “… per tutti coloro che sono calpestati e poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio”. Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio. Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro. Perciò ha mandato me a voi per guidarvi. La Madonna ha uno sguardo su una moltitudine di persone che sono scartate, come dice Papa Francesco, sono emarginate, calpestate. E noi a volte non lo vediamo.

Marija: La Madonna dicendo questo non pensa solo all’Ucraina, ma al mondo intero. Penso a quelli che ora sono sotto i bombardamenti: non hanno voce. Tantissimi mi hanno mandato messaggi e mi viene di consigliare a scappare, ma loro vogliono rimanere nella loro casa, nella loro terra in pace. Così è stato anche da noi. Poche persone sono scappate. Dicevano: “Voglio rimanere nella mia casa, voglio morire qua”…

P. Livio: Tante volte la Madonna ci ha detto che stiamo costruendo un mondo senza Dio. Si riferisce ai leaders internazionali, quelli che contano o a tutto il mondo diventato ateo?

Marija: Credo che sia perché l’uomo vuole mettersi al posto di Dio, si crede come Dio. Invece la vita … e poi diventiamo vecchi. I nostri vecchi dicevano: “Ora devo pensare alla preghiera e prepararmi per andare su”. Invece tante persone, specialmente se non hanno problemi o malattie (perché tante volte la malattia ci avvicina a Dio) pensano che non moriranno mai. Dobbiamo fare come i santi … C’era un santo che aveva sotto il suo letto una bara e a volte si metteva dentro. C’erano dei religiosi che bussavano alla porta dei confratelli dicendo: “Ricordati fratello che la morte è vicina”. La vita è un dono e dobbiamo approfittare di questa vita per fare del bene.

P. Livio: Per me è stato motivo di gioia che il Papa nell’udienza generale di mercoledì abbia indetto per il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di preghiera e digiuno; e anche l’invocazione che ha fatto alla fine: “La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra”.

Marija: Sì, abbiamo bisogno di pace. Grazie a Dio anche il Santo Padre ha chiesto l’intercessione alla Regina della Pace. Chiediamolo non soltanto una volta, ma mille volte. Tanto più ora che stiamo entrando nel tempo di Quaresima, tempo di grazia in cui siamo invitati in modo
speciale alla preghiera e al digiuno. Ricordo che la Madonna al nostro gruppo di preghiera aveva chiesto che questo tempo fosse intenso, con molta preghiera: la Via Crucis, il Rosario, le preghiere di Santa Brigida e soprattutto la S. Messa ogni giorno…

P. Livio: Un cammino di conversione, rinuncia al peccato, prepararsi alla Pasqua con la confessione. La Madonna aveva chiesto di ritornare al fervore dei primi tempi con la preghiera e il digiuno.

Marija: Esattamente. Dobbiamo dare tempo a Dio, sentirlo di più, così Dio non è più un Dio lontano, che non conosciamo, ma un Dio con noi, che cammina con noi … La Madonna ci dice: “Se non ritornate a Dio e ai suoi Comandamenti, non avete futuro”… Grazie a Dio che la Madonna è con noi e ci ha detto: “Dio mi ha mandato a voi per guidarvi”. Ci ripete che senza Dio non abbiamo né futuro, né vita eterna. Per questo dico: le persone che hanno nel cuore l’odio, non hanno futuro. Ma le persone che hanno la pace che sono costruttori di pace, che pregano, hanno futuro perché la Madonna è con loro. Ringraziamo perciò dal profondo del cuore il buon Dio che ci ha mandato la Madonna per guidarci in questi tempi difficili… Lei incoraggia ognuno di noi e ci dice: “Ce la fai! Ce la puoi fare!“

P. Livio: Ci ha dato un messaggio che fà pensare. Com’era oggi la Madonna?

Marija: La Madonna era seria. Direi anche un po’ triste. Vedendola così mi ha preso la tristezza, ma alla fine il mio cuore ha ritrovato la gioia pensando che la Madonna non ci abbandona e non ci abbandonerà. Ci sta guidando.

P. Livio: La frase finale: “Grazie per aver risposto alla mia chiamata”, la diamo per scontata, ma è un grande incoraggiamento.

Marija: Sì, è anche un invito perché, come ci ha detto, Lei ha bisogno di noi. Siamo onorati di poter dire che siamo figli suoi, anche se siamo peccatori. Cerchiamo di abbracciare il messaggio della Madonna, metterci in ginocchio e pregare perché il Signore ascolti la nostra preghiera per la pace. Non solo per l’Ucraina, ma per ogni altra parte del mondo dove c’è la guerra, quella piccola e quella grande, quella visibile e quella non visibile … La Madonna è con noi, Dio è con noi, uniti nella preghiera. Coraggio, aumentiamo la nostra preghiera. Noi crediamo che Dio ascolta la nostra preghiera e che la preghiera fa miracoli. Questa volta chiediamo il miracolo della pace.

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Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria

… e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Fonte: Maria a Medjugorje

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