• Omelie liturgiche

    Omelie liturgiche (371)

    Omelia: « Gesù cammina sulle acque come noi con la fede» Dal Vangelo secondo Matteo [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito…

  • Omelie liturgiche

    Omelie liturgiche (370)

    Omelia: « Trasfigurazione in Cristo » Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco…

  • Uncategorized

    Festival dei Giovani 2026 – Omelia di Mons. Aldo Cavalli, Visitatore Apostolico con un ruolo speciale per la Parrocchia di Medjugorje

    Omelia di Mons. Aldo Cavalli a Međugorje Međugorje è un giardino colmo di frutti di grazia, colmo di frutti di pace, colmo di frutti di fede, colmo di frutti di vita nuova. Međugorje: grazia, pace, fede, vita nuova. Međugorje è il giardino del Signore Gesù, nel quale Maria, la Madre di Dio, dimora e opera. «Ricordati di Gesù Cristo, risorto dai morti, della stirpe di Davide», scriveva san Paolo al suo discepolo Timoteo. Pensa a Gesù, non dimenticarlo mai. Gesù è risorto, Gesù vive, Gesù è sempre presente. Ricordati di Gesù, non dimenticarlo mai. Ritorna a Gesù, volgiti a Gesù, al Figlio di Dio, ritorna. Ritorna al Vangelo, all’Eucaristia, al…

  • Articoli e video vari

    Festival dei giovani 2026 – Omelia di P. Jozo Grbeš, Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina

    Traduzione italiana Cari fratelli e sorelle, cari giovani, tutto ciò che esiste ha le proprie fondamenta. Senza queste fondamenta nulla può reggersi, nulla può durare. Sulle fondamenta poggiano le cose e poggia anche l’uomo. Leggendo i testi sacri del Vangelo, vediamo che Gesù ha parlato soprattutto — o ha dedicato la maggior parte del suo tempo — a due realtà sulle quali vorrei riflettere questa sera insieme a voi: la libertà e l’amore. Dio ha creato gli esseri umani liberi, e l’amore è impossibile senza la libertà. La libertà è la parte più bella e, nello stesso tempo, più pericolosa dell’esistenza umana. La vera libertà non consiste soltanto nella capacità…

  • Articoli e video vari

    Festival dei Giovali 2026: catechesi di Padre Ljubo Kurtovic

    Grazie di cuore, fra Zvonimir. Saluto cordialmente tutti voi. Fra Zvonimir mi ha detto: ventinove minuti; spero quindi che resisterete e che non abbiate freddo. Cercherò di parlare un po’ più lentamente per agevolare i traduttori. Sarebbe interessante ascoltare da voi perché siete venuti qui oggi e in questi giorni, in questa atmosfera estiva nella quale molti si rilassano, riposano e cercano un po’ di divertimento. Voi, invece, siete venuti qui. Non c’è alcun motivo naturale per venire, e questo è uno dei miracoli di Medjugorje. Qui non ci sono né il mare né altre attrazioni turistiche, ma soltanto due colline piene di pietre. Anche la chiesa non possiede un…

  • Conferenze e catechesi

    Conferenze e catechesi (113)

    « I tre fondamenti dell’Apostolo della Divina Misericordia: Cristo, lo Spirito, Maria » XX CONVEGNO ASSISI 2026 dell’Associazione “Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace” con il tema “Da vent’anni in cammino con la Regina della Pace, annunciando nel mondo la Divina Misericordia”.Catechesi tenuta il 9 maggio 2026 da don Renzo Lavatori col titolo “I tre fondamenti dell’Apostolo della Divina Misericordia: Cristo, lo Spirito, Maria “. ASSISI 8-9-10 maggio 2026 L’Associazione Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace è un’Associazione Privata di fedeli laici, nata da un cammino spirituale fatto a Medjugorie. L’Associazione è nata nel 2004 in una piccola chiesa che si trova a 8 km…

  • Messaggi del 25

    Messaggio della Madonna a Marija del 25 luglio 2026

    “Cari figli! Mentre le tenebre e l’inquietudine regnano in molti cuori, voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani tese d’amore. Mettete, figlioli, la Sacra Scrittura in un posto visibile nella vostra famiglia e leggetela, affinché sia per voi esortazione alla conversione e alla vita nuova. Perché satana è forte e seduce i cuori. Desidero affidare i vostri cuori, attraverso il mio cuore materno, al cuore di mio Figlio Gesù, affinché in voi regni Lui, il Risorto, e la gioia regnerà in voi e intorno a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (Con approvazione ecclesiastica)

  • Omelie liturgiche

    Omelie liturgiche (369)

    Omelia: « L’amore per Gesù chiave per il superamento di ogni prova » Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa…

  • Omelie liturgiche

    Omelie liturgiche (368)

    Omelia: « La fede umile del centurione e la guarigione del servo » Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio…