Messaggi del 25

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio a Marija del 25 agosto 2023

“Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito alla preghiera col cuore. I vostri cuori, figlioli, siano rivolti nella preghiera verso il Cielo, affinché il vostro cuore senta il Dio d’amore che vi guarisce ed ama con amore immenso. Sono con voi per guidarvi sulla via della conversione del cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 agosto 2023

Come vedete questo messaggio è incentrato sulla preghiera del cuore, che è una preghiera di origine biblica.

Il cuore è uno dei temi fondamentali dell’Antico e del Nuovo Testamento ed è anche un tema fondamentale nei messaggi della Regina della Pace, la quale alterna il cuore con l’anima. Questi sono i centri interiori della nostra vita, della nostra persona.

Il cuore è il luogo non fisico, ma spirituale, in cui l’uomo pensa, l’uomo decide, l’uomo si apre a Dio, l’uomo rifiuta Dio, l’uomo decide il suo destino eterno.

Faccio un’osservazione riguardo ai 2 messaggi molto forti che la Madonna ha dato all’inizio di quest’anno e che è necessario citare sempre.

Nel messaggio del 25 gennaio 2023 ha detto: “Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione”.

Questa espressione così forte vuol dire che l’itinerario del rifiuto di Dio si è compiuto e l’umanità va verso la perdizione, se continua su questa strada.

Nel messaggio del 25 febbraio la Madonna ci ha messo in guardia dalla seduzione di satana, che è quella di un mondo senza Dio dove ognuno fa i suoi comodi e ci ha indicato la via: “Guardate mio Figlio e seguitelo verso il calvario nella rinuncia e nel digiuno”.

Poi da allora la Madonna non ha dato più questi messaggi che in qualche modo fotografano la situazione, cioè il pericolo dell’autodistruzione per il fatto che l’uomo rifiuta Dio e va verso la perdizione che riguarda l’autodissoluzione della fede che è un fenomeno “vistoso” e che viene sentito soprattutto dalle persone giovani, che vivono e crescono senza una formazione orientata a Dio, orientata alla fede cristiana.

Poi da Marzo fino ad oggi tutti i messaggi sono orientati alla nostra formazione spirituale.

La Madonna pone appelli spirituali molto belli e la preghiera del cuore è uno dei temi fondamentali della Regina della Pace.

In questo messaggio la Madonna aggiunge un aspetto bellissimo che non mi pare fosse presente in altri suoi messaggi riguardo alla preghiera del cuore: “I vostri cuori, figlioli, siano rivolti nella preghiera verso il Cielo, affinché il vostro cuore senta il Dio d’amore che vi guarisce ed ama con amore immenso”.

La Madonna ce l’ha detto tante volte che il cuore umano è il luogo che Dio ha scelto per sé e lo ha detto anche dell’anima, quando in un messaggio ha detto a Mirjana: “il Padre Celeste si è riservato nell’anima di ogni uomo un posto tutto suo”, proprio per parlare all’anima di ogni uomo e così lo è anche per quanto riguarda il cuore come ci ha insegnato Sant’Agostino: “ci hai fatti per te, o Signore, il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te”.

La Madonna sa che l’orientamento del cuore umano è la ricerca della felicità assoluta, di un amore assoluto, di un amore eterno, lo cerca, ma non lo trova.

Quindi la sua vita è un alternarsi di illusioni e delusioni in cerca di quello che potrebbe essere la gioia totale del suo cuore.

Ebbene la Madonna ci dice che questa felicità, questo amore, li possiamo trovare nella preghiera. Ma in che modo?

Quando noi nella preghiera andiamo oltre noi stessi, superiamo noi stessi, andiamo al di là della caverna nella quale siamo rinchiusi, la caverna della finitezza, la caverna dell’universo che passa, la caverna delle cose effimere, la fiera delle vanità dove cerchiamo la felicità, al di là di tutto questo, andiamo verso il Cielo, andiamo verso ciò che è il luogo di Dio.

È un andare oltre nell’alto, ma che è anche andare oltre all’interno di noi stessi.

Nel mondo dobbiamo starci nella preghiera e in questo modo raggiungiamo Dio!

Così raggiungiamo Dio non solo con le nostre forze ovviamente, ma con la grazia, in modo tale da sentire nel nostro cuore l’amore di cui abbiamo bisogno, l’amore che cerchiamo per essere felici, l’amore che sappiamo essere fedele, che è stabile, che non ci mancherà mai, che è più forte del peccato, perché perdona sempre, più forte della sofferenza, perché la allevia, più forte della morte, perché la vince.

La Madonna ci invita a fare questa esperienza, non è facile farla, bisogna sostenerla con la preghiera, con la preghiera quotidiana, che crea le basi per quei momenti in cui Dio vuole manifestarsi e ci vuole vicini a sé, ci vuol far sentire il Suo amore, ci vuole tutti per sé.

Dobbiamo essere pronti per quei momenti in cui Gesù ci fa sentire il Suo amore, il Suo amore che ci guarisce le nostre malattie spirituali, che poi sono l’egoismo, sono le varie forme della proliferazione del male, sono i vizi capitali; nell’amore di Dio noi troviamo la guarigione!

“I! mio psicologo si chiama Gesù” è un libro scritto da un laico (n.d.r. Carlo Nesti), nel senso che Gesù ti dà quella guarigione interiore che solo Lui può dare, che nessuno psicologo può dare, che nessuna tecnica può dare, che nessuna medicina può dare e tutto questo è sperimentabile.

Quanti hanno sperimentato almeno in alcuni momenti della propria vita questo amore immenso che ti abbraccia, che è incondizionato, che è più grande di ogni tuo peccato e di ogni tua debolezza!

Questo passaggio bellissimo è un invito a sperimentare la preghiera mistica, la preghiera che va al di là dei nostri desideri limitati, i nostri progetti limitati, ed è un abbandonarsi totalmente a Dio e al suo amore.

Questo tipo di esperienza va preparata distaccandoci dal peccato, facendo della preghiera una disciplina e questa è la base per quei momenti di paradiso che possiamo già sperimentare su questa terra.

In tutti i suoi messaggi la Madonna ha delineato un cammino molto preciso riguardo la conversione del cuore e alla fine del messaggio dice: “sono con voi per guidarvi sulla via della conversione del cuore”.

In questo tragitto la Madonna ci ha indicato 3 tappe:

il primo passo è aprire il cuore.

Aprire il cuore vuol dire fare spazio a Dio.

Quando una persona vuole conoscerti, vuole diventare tuo amico, o tu la respingi, chiudi il cuore, fai capire che non ti interessa, oppure apri il cuore, acconsenti a questo rapporto e così è per Dio che ti viene a cercare, bussa e ti chiede di aprire la porta. Tu apri la porta ed è l’apertura del cuore a Dio.

Questo è il passo più difficile della conversione perché implica un uscir fuori dal proprio io con le sue esigenze di cose passeggere e molte volte di peccato, di cose non giuste, di cose sporche.

Aprire il cuore è uscire fuori da tutto questo.

Il secondo passo è purificare il cuore.

Dopo che si sono tagliate le radici del male, le radici infestate, bisogna fare un lavoro di minutaggio, cioè eliminare tutti i difetti, tutto ciò che sporca il cuore, che lo rende piccino, lo rende freddo e debole in modo che l’amore di Dio si impadronisca del cuore, sia il signore del nostro cuore.

Poi l’ultimo passo, il passo mistico, è donare il nostro cuore a Dio.

Quando diciamo a una persona ti dò il mio cuore, come nel matrimonio in chiesa i 2 sposi si scambiano il cuore, così “ti dò il mio cuore” è quello che Gesù si aspetta da noi lungo il cammino di conversione che termina con l’abbandono totale e l’affidamento totale di noi stessi a Dio.

Vorrei concludere come Vicka insegna a pregare col cuore, riportando l’insegnamento della Madonna: “se volete imparare a dire il Rosario col cuore, voi per alcuni giorni dite lentamente il Padre Nostro cercando di sentire col cuore ogni parola che pronunciate; quando dite Padre Nostro sentire col cuore che Dio è Padre e così via, quando dite l’Ave Maria sentire col cuore che la Madonna è nostra Madre, poi al Gloria al Padre, sentire la Santissima Trinità come fonte di amore che ci ha creato a sua immagine e somiglianza. E imparando a dire il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre col cuore, sentendo le parole col cuore, noi impariamo a dire il Rosario col cuore, ed è quello che la Madonna desidera da noi”.

Questo messaggio ha bisogno di una applicazione concreta con i tempi di preghiera, con la fedeltà alla preghiera durante la giornata.

Allora quando uno sente l’amore di Dio è facile superare le tentazioni, non si lascia sedurre, attrarre dalle cose effimere, dalle cose sporche, dalle cose illusorie.

E questo sarà molto importante a mano a mano che andiamo avanti, quando gli inganni e le seduzioni sataniche si moltiplicheranno cercando di incantarci.

Quanto sarà importante che il nostro cuore sia purificato, sia puro, sia unito a quello di Cristo e a quello di Maria e in questo modo, quando si stringe una amicizia di questo genere, come ha detto la Madonna, nessuna bufera potrà mai rompere questa amicizia.

“Molti pellegrini dopo un po’ di entusiasmo, un po’ di euforia, di fronte a una piccola stanchezza si ritirano, ma se noi ci decidiamo profondamente non succederà così. La Madonna continua a parlare a tutti coloro che hanno deciso di porre la loro vita a disposizione sua e del Signore”. (Padre Slavko Barbarie)

“ Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.mediugorielisuria.it

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