Video-Letture Angolo Teologico

Video-lettura (40): Messaggio a Mirjana del 25/4/2017 – Amare, pregare, testimoniare la presenza di Maria

La trentasettesima puntata della rubrica “Contemplando Maria” condotta da Rita Sberna in collaborazione con don Renzo Lavatori sul canale YouTube “Cristiani today” (29 novembre 2023)


Messaggio a Marija del 25 aprile 2017 
“Cari figli, amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


 Amare, pregare, testimoniare la presenza di Maria

Il messaggio contiene sostanzialmente due aspetti tra loro collegati: il primo riguarda l’impegno concreto dei figli amati da Maria: “Cari figli! Amate, pregate e testimoniate”; il secondo sottolinea la cura premurosa della Madre dolcissima nei confronti de suoi figli: “Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi”. 

Si tratta di una strettissima cooperazione, in modo che gli uni, i figli, possono effettuare buoni risultati soltanto se restano avvinti all’amore materno di Maria; d’altra parte Maria stessa si sente inoperosa e incapace di raggiungere le creature umane, soprattutto le più lontane, senza l’appoggio e l’aiuto effettivo dei suoi devoti. Strano coinvolgimento tra la sfera celeste e la realtà terrena, come fossero indispensabili una all’altra, eppure sono così estremamente distanti. Esso corrisponde a tutto il divino disegno per la salvezza dell’umanità. Dio stesso si avvicina alla terra, divenendo uomo, affinché l’uomo si elevi fino a lui nel profondo rapporto di figlio con il Padre. In tale processo si pone in evidenza l’intervento di Dio, da cui ha origine e sviluppo il rinnovamento della creatura umana e di conseguenza il cambiamento sociale, ma occorre che la creatura umana vada incontro a Dio e apra il suo animo e si renda disponibile liberamente ad eseguire i suoi sapienti consigli in modo da concretizzare ogni giorno il progetto d’amore divino. I due protagonisti, il soggetto divino e il soggetto umano, sono totalmente coinvolti per portare avanti l’azione salvifica a favore degli uomini oppressi dalla malvagità e dalla morte. Uno è talmente legato all’altro che non può operare senza l’altro reciprocamente.

È chiaro che Dio compie ogni evento di salvezza con la sua onnipotenza, davanti alla quale non vi può essere alcun ostacolo, ma è anche vero che se l’uomo non gli lascia spazio, Dio rimane nell’impossibilità e nell’impotenza di fare qualsiasi cosa. All’inverso, se l’uomo ha il desiderio e si impegna a mettersi sulla strada segnata dalla divina Sapienza, ma non viene sorretto e vivificato dalla grazia divina, resta del tutto incapace di compiere qualsiasi atto meritevole di vita eterna e di bontà. Sembra un paradosso, ma costituisce il mistero insostituibile e meraviglioso in cui sia Dio sia la creatura umana si pongono dentro questo circolo vitale e ne sono ambedue necessariamente coinvolti. Senza la cooperazione umana il soggetto divino non può fare nulla e senza la grazia divina il soggetto umano resta imprigionato nella sua limitatezza e miseria. Sono le supreme regole che determinano il mistero dell’amore tra l’Amante e l’amato, in forza del quale si stabilisce l’attrazione tra i due ma nel rispetto assoluto dovuto alla libertà di ciascuno. Se uno dei due si chiude alla comunicazione reciproca e si irrigidisce in sé stesso, nel proprio autoriferimento, il passaggio dell’amore non si attua e rimane incompiuto. Siccome si sa dalla divina rivelazione che Dio è sempre disponibile e fedele al suo slancio di donarsi all’essere umano, ne segue che se la comunione d’amore non si verifica, ciò dipende essenzialmente dall’uomo, che preferisce fare da solo piuttosto che abbandonarsi e lasciarsi avvolgere dalle braccia amorevoli del Padre celeste.

Ciò vale anche nei confronti di Maria, la nostra dolcissima Madre, che appartiene alla zona celeste eppure segue i suoi figli sulla terra. Ella è là in cielo e qui tra noi, sempre pronta a venire in nostro soccorso, purtroppo siamo noi che non ci sentiamo interessati né coinvolti. I suoi tentativi, le sue iniziative, i suoi amorevoli interessamenti non risuonano profondamente dentro di noi, che restiamo indifferenti o peggio non ne vogliamo sapere, continuando la nostra misera esistenza avvolti da tanto egoismo e durezza di cuore. Per questa ragione Ella continua a insistere: “Cari figli! Amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani”, invitandoci ad essere docili e disponibili. D’altra parte afferma costantemente la sua presenza tra di noi: “Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato”.

Apriamo il cuore, la mente, tutti noi stessi affinché le sue parole risuonino in noi e attraverso il nostro concreto impegno si realizzino e portino frutti di vita e di bene nell’umanità miscredente e lontana dalla salvezza portata da Cristo redentore, a cui sia lode e gloria nei secoli. Amen


Commento teologico tratto dal libro “Medjugorje. Il Cantico dell’Amore” di don Renzo Lavatori
Commento teologico ai messaggi mariani negli anni 2015 – 2019 – Edizioni Sant’Antonio


Fonte: Canale YouTube “Cristiani Today” di Rita Sberna – puntata del 29/11/2023

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