Messaggi del 25

Commento di Padre Jozo Zovko al messaggio della Madonna del 25 gennaio 2024

«Cari figli! Questo tempo sia il tempo della preghiera».

Commento al messaggio della Madonna del 25 gennaio 2024 di Padre Jozo Zovko, parroco di Medjugorje al tempo delle prime apparizioni e testimone fedele.

Carissimi, questo messaggio materno chiaro e breve ci ferma nel nostro pensare e agire. Il tempo di oggi ci ricorda quella scena del mare in tempesta del Vangelo, quando i discepoli stavano navigando verso l’altra riva e all’improvviso si scatenò una tempesta alla quale non avevano pensato né si aspettavano. Era gente di mare che conosceva l’umore del mare e le sue correnti, tuttavia, questa tempesta era più di un’esperienza, poiché non avevano mai vissuto nulla di simile. «Moriamo!». Le grida di paura svegliarono il Maestro addormentato a poppa. E la Sua unica parola al vento e al mare creò la bonaccia.
Il mondo in cui viviamo oggi è pieno di guerre, violenza, distruzione, persecuzioni e sfollamenti, epidemie e povertà. Non si può dire abbastanza di tale orrore e di tale violenza. L’uomo ha creato un’arma della quale ha paura, che lo fa tremare. Come i discepoli, vediamo un pericolo che non possiamo cambiare. Abbiamo bisogno di un Maestro. Abbiamo bisogno della Madre, abbiamo bisogno del Cielo. Quell’incontro con Dio avviene nella preghiera. Solo la preghiera può salvarci. Solo la preghiera fornisce la risposta a queste circostanze mortali. Quella voce onnipotente di Dio che ferma il vento con una sola parola: Taci! E il mare si calmò e ci fu pace, silenzio, bonaccia.
Oggi la parola e l’appello della Chiesa dalle labbra di papa Francesco non sono risuonati nel cuore degli statisti e dei politici. Anche molte organizzazioni che lottano per la pace parlano e scrivono contro la guerra. Nessuno sente tutto questo.
E quando siamo convinti che l’uomo non sa come fermare la terribile guerra, appare la Madre e ci insegna come risvegliare il Signore che è in mezzo a noi. Pregate! Che questo tempo sia un tempo di preghiera. L’esperienza dei discepoli nella tempesta è nuova. Con una sola parola ferma il vento e il mare in tempesta. E si chiedono: ma chi è costui? Solo Lui può fermare questo tempo di morte e di pericolo. Solo Lui può darci la pace che desideriamo. Solo Lui può dire: Non abbiate paura!
Quarantatré anni di esperienza della Chiesa a Medjugorje testimoniano ciò che può fare la preghiera con il cuore. Anche le tempeste comuniste volevano fermare Medjugorje e non ci riuscirono. Ogni uomo aveva paura e si chiedeva che ne sarebbe stato della Madonna, dei veggenti, dei parrocchiani. Tuttavia, vennero le parole della Madonna: «Non abbiate paura, pregate e digiunate. Con il digiuno e la preghiera potete fermare le guerre. Con il digiuno e la preghiera potete allontanare la potenza del demonio». Esse risuonarono nei cuori delle persone. Le credettero.
Oggi, in queste circostanze difficili, Ella non tace, bensì parla. Che questo tempo sia per voi un tempo di preghiera. È un tempo di grazia che ferma l’odio e libera il cuore umano dal male. La preghiera della famiglia, la preghiera della Chiesa, la preghiera dei fedeli è il baluardo che ferma le frecce del Maligno. È questa la bonaccia nella nostra anima in cui riposa il nostro cuore.
Ci sentiamo molto bene quando sappiamo che con la preghiera possiamo cambiare la situazione del mondo, la situazione della famiglia e la nostra vita. La pace appartiene alla natura umana. La nostra anima, il nostro cuore è fatto a immagine di Dio. Desidera ardentemente la pace. È un dono di Dio. Non possiamo comprare i doni, non possiamo acquisirli come si acquisisce una proprietà. Possiamo ottenere il dono della pace con la preghiera. L’uomo di preghiera è un operatore di pace. Attraverso la preghiera, egli diventa amico e collaboratore di Dio. Dio ci apre gli occhi per conoscere sempre di più i bisogni dell’uomo e della società in cui viviamo. Nella preghiera, il Signore ci dà sempre nuova forza e grazia affinché facciamo ciò che Dio vuole. Chi prega è il più grande benefattore degli altri.
Oggi, questa situazione ci invita ad aprirci alla preghiera, ad ascoltare la Madre, Regina della Pace. Che questo tempo sia per noi un tempo di preghiera!
Padre Jozo Zovko

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