Omelie

Omelia della santa Messa – Medjugorje, 24 settembre 2019



Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Parola del Signore.


Cari fedeli, ascoltando queste Parole di Dio e meditando il Vangelo cerchiamo di ricordarci dove ci troviamo. Perchè siamo venuti qui questa sera? Cosa vogliamo?

Anche oggi Gesù è in mezzo a noi come 2000 anni fa. Questo dobbiamo ricordarcelo sempre. Lui è con noi e ci parla. Vuole che Lo sentiamo, ascoltiamo la Sua Parola e viviamo secondo Essa.
Magari pensiamo di essere privilegiati ad essere venuti a Medjugorje. Magari pensiamo di essere privilegiati ad appartenere ad un popolo. Purtroppo noi uomini ci dividiamo in base alla nazione, alla religione. Tra noi ci sono dei confini, ma in realtà non esistono.

Cari amici, poco fa ho detto che è importante ricordarsi chi siamo e cosa facciamo, ma è anche importante ricordare che tutti noi abbiamo una sola vita. Abbiamo un’unica occasione di viverla in modo giusto e ciò lo faremo solo se ascoltiamo e mettiamo in pratica la Parola di Dio. Gesù è la Parola di Dio.

Gesù era talmente impegnato ad annunciare il Regno del Padre Celeste da non avere nemmeno tempo per stare con i parenti e con Sua Madre. Coloro che davvero vogliono servire Dio mettono tutto il resto in secondo piano. Dio e la Sua Parola sono sempre al primo posto.

Alla famiglia di Dio appartengono coloro che si fidano di Cristo e confidano in Lui. Appartenere a questa famiglia è il desiderio di tutti coloro che sono venuti qui e ascoltano le Parole di Gesù. Questa è una vera benedizione.
La fede in Gesù deve cambiare la tua vita.
La famiglia umana è un legame di sangue. La famiglia di Gesù è un legame del cuore e dell’anima.
Questa sera Gesù ci sta dicendo di ascoltare la Sua Parola e metterla in pratica. Se tale Parola si accoglie con fede Essa cambia il nostro cuore, la nostra logica e le nostre azioni. Allora la Parola di Dio diventa cibo per la nostra anima e pane quotidiano, perchè Gesù è il pane di vita. Noi diventiamo coloro che portano Dio.

Cari fedeli, viviamo nel mondo. In questa epoca si mandano continuamente selfie. Nel selfie che Gesù ha fatto con la Sua famiglia ci sono tutti coloro che mettono in pratica la Sua Parola. Anche noi dobbiamo essere dentro a questa fotografia.

Proprio ora abbiamo sentito uno dei brani più brevi che si ascoltano durante la santa Messa. Questo non è un testo per grandi omelie. Questa è la considerazione che possiamo fare se pensiamo superficialmente. Se vediamo questo brano in maniera profonda scopriamo che si tratta di una fonte inesauribile da cui possiamo dissetarci.
Il cristiano è un uomo che vive di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio.
Sappiamo che la fede nasce ascoltando e vivendo la Parola di Dio, proprio come il Vangelo di oggi ci dice.

Cari fedeli, le parole di oggi incoraggiano ogni cristiano che vuole seguire Cristo.
Anche noi siamo preziosi ai Suoi Occhi come lo era Sua Madre. Come Lei è stata assunta in cielo anche noi un giorno, spero, godremo dell’eternità. Ma esiste una condizione: ascoltare la Parola di Dio e metterLa in pratica.
Dio vuole parlare a me, a te, a ciascuno di noi. Parla al nostro cuore in base a quanto siamo disposti ad ascoltarLo.

A me sembra, cari fratelli e sorelle, che il problema dei giorni d’oggi sia proprio l’ascolto. Abbiamo tante persone che sono disposte a parlare di qualsiasi argomento. Basta dar loro il microfono. Ma mancano le persone che sono disposte ad ascoltare.
Quando ascoltiamo il nostro vicino dobbiamo farlo con il cuore. Non devo pensare ad altro. Deve essere al primo posto.
Così deve essere anche nella nostra fede. Dio vuole solo questo. L’unica via per ascoltare Dio è avere il cuore aperto. Tutte le altre vie portano da qualche altra parte.

Cari fedeli, questo breve brano ci mostra che i parenti terreni di Gesù non si potevano avvicinare facilmente a Lui durante il suo periodo terreno. Forse essi pensavano che il legame familiare potesse già essere un diritto per essere vicino a Lui. Dal testo si vede, però, che loro non erano con lui, ma da qualche altra parte. Essi mandano qualcun altro a chiamarlo. Ma se aspetti fuori non accade nulla. Gesù Lo trovano solo coloro che sono accanto a Lui, Lo ascoltano e vivono la Sua Parola. Questi sono i parenti di Gesù.

Gesù aprofitta di ogni situazione per sottolineare cosa è importante. Qui l’accento è posto sul valore della famiglia soprannaturale piuttosto che quella naturale. I fratelli e le sorelle di Gesù sono coloro che ascoltano e mettono in pratica la Volontà di Dio.
Ci si pone la domanda: cosa è la Volontà di Dio? La Volontà del Padre è convertirsi e credere al Vangelo.
Da parte nostra abbiamo due possibilità: o rimaniamo fuori ad ascoltare o diventiamo fratelli e sorelle di Gesù. Maria ci insegna come si segue Suo Figlio in ogni passo. Lei Lo ha accompagnato durante la Sua Vita: a Betlemme, a Nazaret, Lo ha cercato quando si era perso a Gerusalemme, Lo ha seguito in Galilea, Lo ha accompagnato sul Golgota. Lei Lo ha posto nella tomba ed è con Lui in cielo.
Assieme hanno condiviso la vita terrena, la Passione e la Morte. Assieme condividono anche i frutti della Resurrezione. Ora sono insieme nella gioia celeste e ci donano il Loro aiuto.
Per questa ragione il futuro per noi cristiani non è incerto.

Maria da questo luogo ci aiuta a ricevere la felicità. Le nostre capacità e la nostra saggezza non ci possono far raggiungere il cielo, ma questo lo può fare l’Amore di Dio unito a quello della Madre.

Cari fedeli, quello che vi dirò adesso è molto importante.
Tra coloro che venerano la Madonna ci sono due estremismi. Esistono dei fedeli per i quali Maria è molto più sulla lingua di Gesù e del Padre Celeste. Ma esistono anche fedeli che danno pochissimo spazio a Maria nella fede cristiana. Gli uni e gli altri citano il Vangelo di oggi. Alcuni dicono che Gesù Stesso avrebbe messo Maria in secondo piano.
Sì, questi fedeli potrebbero aver ragione se Maria non avesse per prima ascoltato e messo in pratica la Parola di Dio. Ma Lei lo ha fatto e per questo è al primo posto ed è più vicina a Gesù.
Di Lei possiamo dire che è la Madre della Parola, quindi la Madre di tutti coloro che La ascoltano e cercano di viverLa.

Il Cristianesimo è costruito sul rapporto materno tra l’uomo e Dio. Il Cristianesimo è seguire Gesù come ha fatto Maria.
La Madre è la creatura più bella che Dio potesse donare alla terra. Maria è la nostra Avvocata che intercede presso Dio.

La Sua Presenza si sente qui da tanti anni. Perchè le persone vengono qui? Vengono per ascoltare la Parola di Dio e per metterLa in pratica. Qui gli uomini diventano Madre, fratelli e sorelle di Gesù. Gli uomini si incontrano con se stessi e con le proprie omissioni e decidono di cambiare vita. Qui la grazia di Dio opera. Si impartiscono i Sacramenti per mezzo dei quali si ottiene la grazia. Le persone non rimangono fuori, ma vengono vicine a Gesù e a Sua Madre per ascoltare e vivere la Parola di Dio.

Cari fedeli, l’Amore di Dio ci abbracci tutti, affinchè possiamo diventare la grande famiglia di Gesù che vive ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio.

Così sia.
Amen.

Sia lodato Gesù Cristo.

Fonte:  (Registrazione di Flavio Deagostini)
(Trascrizione a cura di A. Bianco)

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