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Domani sarà inaugurato a Medjugorje un monumento di Toni Kozarić dedicato a sette frati assassinati

La parrocchia di Medjugorje è stata fondata nel 1892 ed è stata posta sotto la protezione di S. Giacomo Apostolo,patrono dei pellegrini.  La Festa di San Giacomo si celebra lunedì 25 luglio, quindi Medjugorje si sta preparando per la celebrazione del suo patrono celeste con una novena da diversi giorni.

CELEBRAZIONE DEL PATRONO DELLA PARROCCHIA
“È speciale in questa novena che i parrocchiani partecipino a tutti questi eventi di preghiera, in particolare alla preghiera del Rosario, che viene recitata ogni giorno dai gruppi di fedeli della nostra parrocchia”, hanno affermato il vicario parrocchiale e il neo nominato parroco di Medjugorje, P. Zvonimir Pavičić, confermando che anche quest’anno celebrerà la Messa nella festa di S. Giacomo, nel boschetto ove si trova la vecchia Chiesa di S. Giacomo. “È una tradizione che rimane ed è una bellissima e antica usanza popolare, quindi tutti sono felici di venire nel boschetto per la Messa di S. Giacomo. Anche Quest’anno la Messa solenne popolare  sarà presieduta dal parroco uscente di Medjugorje, Fra Marinko Šakota”, ci ha detto padre Zvonimir, e la Messa sarà preceduta da una processione che partirà dalla Chiesa di Medjugorje con la statua di S. Giacomo e la bandiera della parrocchia. I sacerdoti si recheranno in processione al boschetto, dove il coro li accoglierà con un canto d’ingresso, e poi inizierà la celebrazione eucaristica.

Il monumento ai sette frati assassinati della parrocchia di Medjugorje, opera dello scultore Toni Kozarić, sarà inaugurato domenica alle 20:30, dopo il programma di preghiera serale.

Il monumento è dedicato a sette francescani, cinque dei quali originari della parrocchia (p. Jozo Bencun, p. Marko Dragićević, p. Mariofil Sivrić, p. Grgo Vasilj e p. Jenko Vasilj), e il sesto è p. Križan Galić, che era in servizio a Medjugorje quando è stato ucciso, e il settimo P. Bernardin Smoljan, che in precedenza era parroco a Medjugorje e insieme ai parrocchiani ha costruito la croce a Križevac. Questo monumento sarà posto accanto alle fondamenta della vecchia chiesa.

UN ALTRO POSTO PER PREGARE
“L’idea era di erigere a loro un monumento dove i parrocchiani e i pellegrini possano pregare e che sia un segno di fede nei momenti difficili. Il monumento stesso è stato concepito ed eseguito in modo tale che il sangue dei martiri e la loro fede spezzi i vincoli di tutti i regimi e di ogni incredulità e che dal sangue dei martiri nasca nuova vita”, ha detto Fra Zvonimir, ripetendo il detto che “ il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani».

“ I pellegrini potranno venire e sentire qualcosa sulla fede del nostro popolo e dei francescani, che hanno subito il martirio per la fede, per Cristo…”, ha detto padre Zvonimir, e la zona dove il il monumento sarà collocato è già stata sistemata da settimane. Il monumento è stato installato e finanziato dai parrocchiani di Medjugorje.

In occasione dell’inaugurazione, saranno presenti l’arcivescovo mons. Aldo Cavalli, Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina, P. Jozo Grbeš, P. Marinko Šakota, ex-parroco di Medjugorje. Ci saranno anche dei canti tematici, che parleranno di quell’evento, della fede, della sofferenza che hanno subito i nostri frati. Sarà, insieme all’inaugurazione del monumento, un evento che testimonierà la fede e chiamerà a non dimenticare mai coloro che ci hanno testimoniato e che ci hanno lasciato con la loro testimonianza un pegno che anche noi possiamo vivere della loro fede” , ha affermato P. Zvonimir Pavičić.

Stazione radiofonica Mir Medjugorje
Fonte: Brotnjo.info (traduzione)

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