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Omelia per la Santa Messa a Medjugorje nella Festa della Beata Vergine Maria Regina

Fratelli e sorelle, a memoria di oggi, Beata Vergine Maria Regina ci invita a riflettere su come Maria è stata assunta in cielo col corpo e con l’anima.

Incoronata come regina del cielo e della terra.

La festa di oggi è stata introdotta da Pio XII nel 1954 e ha ordinato che si celebrasse 8 giorni dopo l’assunzione di Maria il 22 agosto.

Questa verità della nostra fede cattolica si celebra in tutte le parrocchie cattoliche, in tutta l’Europa, soprattutto nei paesi cattolici dove è venerata Beata Vergine Maria. Purtroppo, nell’Australia da dove provengo io questa memoria nella solennità dell’Assunta, anche tra i cattolici, passano come giorno un giorno qualsiasi, lì lavorano tutti nella solennità dell’Assunta e purtroppo la maggior parte dei cattolici dell’Australia non celebrano per niente la nostra Regina celeste. Noi australiani e i nostri antenati dall’Inghilterra, dalla Scozia, fino a poco fa, abbiamo avuto un’altra regina, regina madre. Si chiamava Regina Elisabetta II. Ora, suo figlio Charles – Carlo – è sul trono. Tutti hanno sentito parlare della Regina Elisabetta, ma pochissimi tra di noi hanno avuto l’opportunità di conoscerla. Quella regina era sempre separata dalla gente sconosciuta, lontano, al di sopra del popolo.

Fratelli e sorelle, quando nel 1988 ero uno studente. Dopo la laurea, nell’Università di Melbourne non ero sacerdote, ma ero un laico. Sono venuto in Bosnia ed Erzegovina, cioè a Medjugorje. Alla preghiera, ho avuto l’onore di conoscere un’altra regina: la Regina della pace. Pregando il Rosario, per la prima volta nella mia vita ho sentito che Maria, Regina della pace, mi guida a suo figlio, Gesù.

E a Medjugorje io ho sentito la Santa presenza di Gesù in modo particolare, come mai prima nella mia vita. Ho sperimentato pienamente l’amore di Dio, la sua consolazione, il suo sostegno. E ho capito che per intercessione di Maria, Regina della pace, la vita cambia. Ho capito che Dio buono mi chiama a diventare sacerdote, religioso. Fino ad allora nella mia vita non avevo nemmeno sognato di avere la vocazione sacerdotale. Fratelli e sorelle, conoscendo la Regina della Pace, sono rimasto entusiasmato e ho deciso di rimanere ida queste parti per tutta la mia vita. È proprio così, è successo!

Come cesura raccomanda ho lasciato tutto e sono diventato frate membro della provincia Francescana d’Erzegovina. Due giorni fa nella mia parrocchia ho celebrato 25 anni di sacerdozio.

Certamente comprendo completamente che questa Regina – Regina della Pace – non è solo la regina di questo popolo, popolo croato, ma è regina di tutti i popoli del mondo intero. Non è una semplice regina terrestre, ma è regina del cielo e della terra, che in modo particolare è venerata tra i croati, e poi in modo ancora più particolare tra i croati in Bosnia Erzegovina.
Fratelli e sorelle, se una madre merita che i suoi figli si vogliano bene, si rispettino con tutto il loro cuore, allora è nostra madre, Regina Maria. Lei si è impegnata tanto per noi. Maria aveva un ruolo particolare nella nostra salvezza. Proprio nel Vangelo di stasera vediamo che Maria, per mezzo del suo sì, del suo Fiat, ha permesso la nostra salvezza. Ha concepito per opera dello Spirito Santo e ha generato Cristo, Dio nostro Salvatore.

Sarebbe sbagliato concludere e pensare che Maria era privilegiata, una persona privilegiata. Maria per tutta la sua vita ha vissuto le prove terribili, le sofferenze, fino alla morte crudele del suo figlio innocente, suo figlio Gesù sulla croce. Nonostante tutto, è rimasta sempre aperta completamente alla volontà di Dio. Proprio per questo ha ricevuto tutte le grazie da Dio buono.

Ecco perché l’angelo le disse: “Rallegrati o Maria, piena di grazia”.

Maria collaborava perfettamente con Dio nella salvezza del mondo. Nel Vangelo vediamo come Gesù, mentre moriva sulla croce, con le parole “ecco, tua madre” ci ha donato Maria come madre, perché sia nostra madre, nostra Regina. Ci ha dato ciò che è più prezioso per lui, il suo sangue. E sua madre.

Oggi dopo 2000 anni, Maria, Regina del cielo e della Terra, instancabile, lavora sulla salvezza delle anime di tutti i suoi figli, Maria intercede per noi davanti a Dio. E ovunque è apparsa nel mondo sia a Lourdes, sia Fatima che a Medjugorje, Lei ci esorta sempre alla conversione, alla penitenza, alla preghiera attraverso la preghiera del Rosario, ci protegge da ogni male nella vita.

Nell’anno giubilare 2000, Papa Benedetto XVI, il Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede dell’epoca, ha pubblicato il documento della Chiesa intitolato “I messaggi di Fatima”. Volendo rivelare il terzo segreto di Fatima, in quel documento, è affermata l’opinione che Maria era colei che ha salvato la vita di Giovanni Paolo II quando nel 1981 un mussulmano ortodosso, davanti a migliaia di persone, ha sparato contro il Papa sulla piazza San Pietro.

Secondo il terzo segreto di Fatima, che la Madonna ha rivelato ai bambini, bisognava che un vescovo vestito di bianco fosse ucciso da un proiettile. Questa visione si riferiva a Giovanni Paolo.

Grazie al Papa e a tutti i fedeli che hanno risposto alla chiamata di Maria, alla preghiera, alla conversione, Maria ha potuto intervenire in modo miracoloso. Secondo tutte le ricerche mediche, papà doveva morire. È sopravvissuto in modo meraviglioso a quel proiettile, la Madonna l’ha protetto, la Madonna l’ha salvato. Ma il Papa credeva sempre e l’ha professato pubblicamente, che è stato salvato per intercessione di Maria, e come segno di ringraziamento, il Papa è andato a Fatima e quel proiettile lo ha messo nella corona della Madonna. In quell’occasione ha consacrato il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria.

Lucia, in seguito al confermato che il Papa l’ha fatto secondo il desiderio della Madonna. Cari fratelli e sorelle, sono contento che da più di 35 anni vivo in questa zona, tra i croati, tra i buoni sacerdoti e croati che cercano di trasmettere la vera fede cattolica ai loro fedeli. Ma mi dispiace tanto che il nostro popolo croato in Bosnia Erzegovina, continui a passare per le prove, soprattutto per la situazione economica difficile, ma credo che Dio buono, per mezzo dell’intercessione di Maria, ci aiuterà. Se saremo fedeli e perseveranti nella nostra fede e nella nostra preghiera, se preghiamo col cuore come ci raccomanda la Regina della Pace, qui a Medjugorje, sicuramente il nostro popolo riceverà la forza necessaria per uscire finalmente da questa situazione difficile per esistere, per vivere bene. Per vivere nella pace.

Qui, dove i nostri antenati hanno vissuto per i secoli la loro vita e la loro fede. Fratelli e sorelle, questo è veramente così, perché noi cattolici croati in Bosnia Erzegovina abbiamo la fede, abbiamo Dio buono, nostro Signore, Gesù Cristo e abbiamo la Madonna la Nostra Madre, la Madre di Gesù, che veneriamo anche oggi, come Beata Vergine Maria Regina. Amen

Fonte: Media Mir Medjugorje

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