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Testimonianza di Angela al 36° Festival dei Giovani a Medjugorje

Trascrizione della sua testimonianza:

“Io sono venuta qua tante volte sono quasi 20 anni che frequento Medjugorje. L’ho conosciuta la prima volta a 17 anni al Festival dei Giovani e mi ha colpito tantissimo questa affluenza di giovani che pregavano tutti davanti all’Adorazione e alla Gospa. All’inizio non capivo cos’era questo entusiasmo ma poi ho capito che l’amore di Dio attraverso Maria ti stravolge e ti sconvolge la vita e sicuramente all’inizio vivi questa abbondanza di amore che ti colma che ti abbraccia e poi però scopri la grandezza di sentirti profondamente amata. Da lì scopri il senso della vita Medjugorje. È una scoperta di fare un’esperienza viva dell’amore di Dio e capire che solo l’amore è quello che salva, è quello che guida, è quello che ti dà il senso di una vita piena. È bello vedere tanti giovani, è bello sapere che ancora tanti giovani stanno sperimentando questo senso di amare. Penso che oggi nel mondo in cui viviamo e nelle sfide che il mondo ci sta mettendo, credo che sia un dono riscoprire la grandezza di questo amore per mettere un po’, come la Madonna dice, “Cari figli mettete ordine nel disordine dei vostri cuori e cercate di vivere la semplicità perché attraverso la semplicità si sperimentano le cose vere della vita”. Medjugorje è questo senso che ti dà questa capacità di guardarti dentro di farti questa radiografia interiore e di capire quanto si è preziosi e quanto la nostra vita è preziosa e quanto di bello c’è da vivere nonostante le sfide e le difficoltà. È anche la sofferenza e nel mio piccolo anch’io l’ho attraversata. Anche la sofferenza poi ha un altro valore con la fede, ha il valore di nobilitarti di offrire quel sacrificio, quella croce, quel peso per essere quello che la Madonna dice la parte migliore di noi che poi ci porta al senso di amare con amore con gioia attraverso la preghiera attraverso la semplicità E Dio non sceglie mai croci forti, cioè Dio ci dona sempre la croce che possiamo sorreggere, che abbiamo la forza di sorreggere, ma penso che lui attraverso la Madonna, ci dà sempre gli strumenti per sorreggerla. A volte noi fatichiamo perché sentiamo il peso di un’umanità e che tante cose non le capiamo, ma lui ce ne dà sempre il senso e ci aiuta sempre a scoprirlo con fatica, ma ce la facciamo se siamo in lui. Sì, ed è quello di venire e di sperimentare questa esperienza, di viverla con l’apertura del cuore e di affidarsi a Lei perché Lei vi darà la chiave e la risposta per la vostra vita e la vostra strada”.

ndr: questa è una trascrizione – personale e non completamente letterale – della testimonianza

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